Visioni tattili

0

Si può vedere con le dita? Certo che si può!

Da quando il francese Louis Braille nell’Ottocento ha inventato il sistema di lettura e scrittura per ipovedenti e non vedenti basato su un codice di punti stampati in rilievo, che poi ha preso il suo nome, leggere in autonomia è diventato possibile. L’evoluzione della tecnologia nella stampa ha permesso in seguito di andare oltre il testo e di riprodurre immagini, giochi, mappe e tanti altri prodotti culturali e non solo.

Visioni - Kristina-Flour visioni Visioni tattili Visioni Kristina Flour 185595

Kristina Flour

È la stampa tattile, un mercato in crescita secondo i dati pubblicati recentemente dal Credence Research Inc. di San Jose, California: si parla di un +4,5% entro il 2025 con investimenti importanti da parte di Cina, Giappone, Stati Uniti, Regno Unito e Germania. Investimenti nella tecnologia di stampa Braille che vanno incontro a una domanda sempre più ampia (l’Organizzazione mondiale della sanità stima in 285 milioni le persone che hanno problemi visivi) perché leggere un romanzo, un manuale d’istruzioni, uno spartito musicale, conoscere un’opera d’arte, orientarsi con cartelli in città o pianificare un viaggio su una mappa è un diritto di tutti. E la tipografia, questa “arte” che ha saputo rivoluzionare il mondo e il modo di vederlo, è parte attiva in questo processo di innovazione culturale e sociale.

A cura di Industria Grafica Nuova Stampa.

Share.

Leave A Reply