Tutto il mondo in un giardino

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Che bello viaggiare, in estate poi si incontrano paesaggi nuovi, gente diversa, si ascoltano lingue sconosciute e si vedono colori mai visti prima!

Per viaggiare però ci vogliono gambe! Viaggiano da sempre gli animali, uomini in testa. Viaggiano per bisogno, per turismo, per cultura. Ma sarà proprio vero che viaggiano solo loro?
Chissà se vi è capitato di passare un pomeriggio assolato nel giardinetto di casa di nonna, o magari a un cinema all’aperto d’estate con la morosa, o insieme agli amici aspettando per ore una coincidenza sul prato fuori della stazione? Beh, in tal caso avete sicuramente incontrato dei compagni di viaggio che venivano da molto, ma molto lontano… e senza gambe.
I cipressi, per esempio che formano i “duplici filar” in tante strade toscane, oltre che nella poesia di Carducci, sono arrivati probabilmente in nave, visto che i Fenici li usavano per costruire quelle con cui sono approdati sulle nostre coste.

viaggio Tutto il mondo in un giardino Viaggio Giggia di Silvia Battaglini Ortensia

Magari si può pensare che dall’Africa vengano solo le piante grasse, invece vengono da lì anche i gerani che tappezzano i nostri balconi, assieme agli agapanti, blu e bianchi e alla violetta… africana, appunto.
Le magnolie e le petunie vengono dal sud degli Stati Uniti, mentre dal nord arriva la Robinia pseudoacacia, dai cui fiorellini bianchi si produce il più delicato dei mieli: il miele d’acacia.
In Australia nasce l’Eucalipto, e non riesco neanche a immaginare per quali vie sia arrivato nei nostri parchi e… nelle nostre caramelle balsamiche!
E dall’Asia? A parte il bamboo e un’infinità di alberi tra i più ornamentali, in Asia sono nati tra i fiori più spettacolari che troviamo nelle nostre aiuole e nei nostri vasi: peonie, crisantemi, ortensie e gelsomino, che ci arrivano dal Giappone e dalla Cina.

viaggio Tutto il mondo in un giardino Viaggio Giggia di Silvia Battaglini Melograno

Se poi in giardino avete un melograno, allora avete qualche preferenza per l’India, da dove proviene anche il fior di loto che assieme al papiro (egiziano) decora laghetti e fontane.
Il tulipano viene dalla Turchia (che lo ha come fiore nazionale) anche se dobbiamo ringraziare gli olandesi che lo hanno diffuso in tutta Europa, e il girasole viene dal Perù, anche se è diventato il fiore simbolo della Russia, assieme alla camomilla.
Siete stanchi di tanto viaggiare? Allora possiamo rientrare a casa, magari con un mazzo di ciclamini e un cestino di corbezzole, visto che sono le piante che rappresentano l’Italia.
E la prossima volta che uscite a prendere il sole in terrazza o a mangiare in giardino… non dimenticate il passaporto!

viaggio Tutto il mondo in un giardino Viaggio Giggia di Silvia Battaglini Agapantus

Le illustrazioni di questo articolo sono opere di Silvia Battaglini, autrice di Giggia.

Simonetta Doni

Simonetta Doni

Architetto e paesaggista. Natura, arte e architettura sono i mari preferiti in cui naviga cercando argomenti per soddisfare la sua insaziabile curiosità. Perché scrive? Sua quelque voluptas...
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