M’hanno fatto diventare verde di rabbia

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Una serie televisiva anni ’80 raccontava le avventure di un brillante scienziato di nome David Banner, che durante un esperimento su se stesso danneggiò il proprio sistema nervoso a causa di un’assunzione massiccia di raggi gamma che danneggiò il proprio sistema nervoso.

Da lì in poi, David, ad ogni scatto d’ira o di paura tramutava le sue sembianze in quelle di un mostro verde di nome Hulk: alto, muscoloso e con il solo obiettivo di distruggere. Apportando una sommaria lettura psicologica alla storia, ad occhio e croce, parleremmo di David e di un suo problema nella gestione delle emozioni. Ma alzi la mano chi leggendo questa storia non si è ricordato di aver vissuto una trasformazione simile da protagonista o spettatore? Ad esempio vostro padre quando gli avete riportato a casa l’auto graffiata? O voi stessi, quando vi ha abbandonato il wi-fi durante una maratona della vostra serie preferita?
Perché ci trasformiamo? Cosa ci succede in quei momenti, quando sembra di aver mangiato pane e raggi gamma?

È molto comune trovare difficoltà nel gestire le proprie emozioni, riuscire a capire cosa stiamo provando ed esprimerlo nella maniera più autentica e costruttiva. Quante volte sarà capitato, di fronte ad un evento molto significativo di non riuscire a capire cosa si stia provando e sentirsi immersi in un minestrone bollente, dove non si scandisce più il sapore autentico della singola emozione. Spesso succede quando abbiamo una scarsa conoscenza di noi stessi. Daniel Goleman, psicologo e scrittore statunitense, a tal proposito parla d’Intelligenza Emotiva, come la capacità di saper identificare, comprendere e gestire le proprie emozioni e farne un uso intelligente. Tale costrutto poggia le sue basi sull’autoconsapevolezza, l’autocontrollo, l’attenzione agli altri e l’empatia, per raggiungere un livello appagante di intelligenza emotiva è d’obbligo lavorare su questi aspetti. I vantaggi quali sono? Si può governare le emozioni e guidarle nelle direzioni più vantaggiose, capire i sentimenti degli altri aldilà delle parole e spingerci alla ricerca di benefici duraturi piuttosto che al soddisfacimento istantaneo.
Tutti noi siamo in grado di lavorare su questi aspetti e raggiungere tali obiettivi, quindi basta trasformarsi in mostriciattoli verdi dalla collera ed impieghiamo energie per risvegliare le nostre qualità!

Il testo a cui faccio riferimento è “Intelligenza Emotiva- cos’è e perché può rendere felici” di Daniel Goleman edito da Bur, vi consiglio caldamente la lettura.

Camilla Antonini

Camilla Antonini

"Mi piace la gente che sa ascoltare il vento sulla propria pelle, sentire gli odori delle cose, catturarne l'anima. Quelli che hanno la carne a contatto con la carne del mondo. Perché lì c'è verità, lì c'è dolcezza, lì c'è sensibilità, lì c'è ancora amore". Alda Merini – La semplicità
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