L’Amore dei bambini, che allegria!

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Amore? Bambini?
Avete presente le fastidiose domande: “Ce l’hai la fidanzata?”, “Come si chiama il tuo fidanzatino?”. Molti di voi si saranno accorti che i bambini spesso vogliono rispondere alle aspettative di noi adulti e allora di fronte a certe domande, ad un certo punto rispondono un nome e fanno finta di avere un fidanzato o una fidanzata perché in fondo imitare i grandi è un gioco bellissimo per loro.

L'Amore dei bambini, che allegria! Amore LAmore dei bambini foto di annie spratt via unsplash

Si assiste così a situazioni un po’ surreali e sarei curiosa di conoscere le vostre. Per esempio una mia amica nel giorno di San Valentino ha sentito suonare il campanello: era il compagno di scuola della figlia con una scatola di cioccolatini e una rosa. Lui teneva i cioccolatini, la madre aveva la rosa in mano e in braccio teneva il figlio “duenne”. Secondo voi chi dei due aveva avuto l’idea romantica?
Invece il mio parrucchiere mi ha raccontato che una volta ha fatto i boccoli ad una bambina perché la madre sosteneva che al fidanzatino piacessero le ricce. Giuro, sono storie vere!

Anche mio figlio dice di avere una fidanzatina, quando ho provato a smorzare il cliché provando a definirla un’amica speciale, mi ha risposto che la bambina in questione non è affatto una sua amica. Perché, secondo lui, con le amiche ci si gioca, invece con le fidanzate no. Io ho ribattuto dicendogli che io con il suo papà ci gioco e lui mi ha detto: “Ma che dici mamma, voi ridete, mica giocate!”. Ecco.

L'Amore dei bambini, che allegria! Amore LAmore dei bambini Foto di jenn evelyn ann via unsplash

Magari sono io che sbaglio e non c’è niente di male nei fidanzati e nelle fidanzate in miniatura. Ma l’amore dei bambini io lo vedo come ripreso da una telecamera Superotto. I bambini si rincorrono sudati e poi cadono apposta e si montano addosso tutti appiciccaticci. Non hanno bisogno di scenografie romantiche, non occorrono cene a lume di candela. I bambini si annusano e si leccano la faccia senza vergogna e poi sanno di chupa chups. I bambini strappano un fiore, lo donano mezzo rotto come fosse il più bel diamante e chi riceve lo prende contento; subito dopo l’hanno già perso ma nessuno si arrabbia. I bambini mentre disegnano su due fogli diversi improvvisamente si incontrano lasciando una traccia sul foglio dell’altro. I bambini si abbracciano e si dicono “ti amoro” oppure “sei bella come la mia mamma” e lei risponde “No! Voglio essere bella come Elsa di Frozen” e lui dice “Ok va bene”.

Lasciamoli liberi di giocare l’amore, quello libero da etichette, senza San Valentini e tramonti sul mare, senza selfie… I bambini sono fortunatamente lontani dall’amore dei grandi caratterizzato dall’erotismo e dall’enorme complessità che lo contraddistingue.

Serena Ademollo

Serena Ademollo

Mi chiamo Serena Ademollo, sono Dottoressa in Scienze dell'Educazione e DanzaMovimentoTerapeuta. Lavoro come insegnante di sostegno in una scuola privata empolese. Inoltre insegno danza espressiva e porto avanti progetti di danzaterapia. Sono la responsabile didattica del progetto formativo Educ'Arte del quale esiste pagina FB. Infine sono docente di materie pedagogiche per l'agenzia formativa CO&SO di Empoli. Mi piace tanto danzare e giocare con i bambini. Adoro il loro modo di muoversi e di parlare e a volte ritengo i loro discorsi più interessanti di qualunque altra conversazione. La disabilità e il disagio sono sempre stati i miei principali campo d'intervento e ho sempre creduto che i limiti possano trasformarsi in grandi risorse. Nelle mie formazioni cerco di seminare questo tipo di approccio lavorativo. Mi piace leggere e guardare film ma a volte mi manca il tempo per farlo. Mi piace mangiare cose sane accompagnate da buon vino. Credo nell'amicizia e nel senso profondo della parola Amore.
Serena Ademollo
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1 commento

  1. Cara Serena, non posso che essere d’accordo. È colpa di noi adulti se questi bambini crescono troppo in fretta senza assaporare la loro meravigliosa età. Non ha senso gestirli come adulti, fargli fare cose da adulti. Lasciamoli tranquilli a fare i bambini e soprattutto preserviamoli il più possibile dai media che impongono loro dei modelli e rispettiamo tempi e personalità diverse di ciascuno. Cerchiamo di stare con loro, di amarli, di rispettarli. Ecco se fossi un bambino vorrei tutto questo. Grazie Serena per il tuo articolo e per le tue riflessioni.

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