Geny&Tore

1

I mille volti - ped a go go-FB-01  Geny&Tore I mille volti ped a go go FB 01
I mille volti dell’educazione e l’infanzia

SERENA
Ciao Camilla, il tema di questo mese dell’Empovaldo mi muove il ricordo più forte che ho
rispetto all’innovazione ovvero la trasformazione che è avvenuta all’interno della mia vita e
della mia coppia quando è nato mio figlio.
Infatti da quando il piccolo è arrivato nelle nostre vite tutto ha preso una nuova forma.
Ma quante sensazioni tutte mischiate…A volte metterle a posto è impossibile proprio come
quando cerco di mettere a posto l’armadio e quindi ancora oggi continuano a mischiarsi la
Gioia con la Paura, l’Insicurezza con la Potenza, la Simbiosi con l’ Autonomia…Aiutoooo!

CAMILLA

Vero! Da due si diventa 3 e tutti gli equilibri vanno rivisti. Oserei dire che è quasi uno tsunami,
o per dirla in gergo tecnico un “evento critico”.
Ogni mamma e ogni papà sanno che quando nasce un figlio niente è come prima. E purtroppo
nessuno di noi, neanche gli addetti ai lavori, sanno quanto sia vera questa affermazione prima
di averla sperimentata: la pauraaa!
Ma anche gioia! Una gioia infinita, una gioia così piena e vera che sembra che il cuore, la gola, il
nostro corpo tutto non possano contenerla!
Un esserino fra le braccia che dipende ancora in tutto e per tutto da noi, dalla nostra capacità
di prenderci cura di lui…quanto potere ci viene concesso!
La sua vita è nelle nostre mani…cosa devo fare? Farò bene? Avrò fatto la scelta giusta? Perché
non riesco a capire cosa vuole da me quando piange? Queste e molte altre sono le domande
che mi sono sorte quando è nata la mia primogenita.
Poi ho respirato e – piano piano, senza pretendere troppo dalla “mamma inesperta” e dalle
mie conoscenze professionali – ho capito che l’unica soluzione era ascoltare lei, ascoltarla
davvero e non solo con gli orecchi, ma anche con il cuore, con la pancia, la pelle e con ogni
cellula del mio corpo. Perché gli esseri davvero potenti non siamo noi genitori ma sono loro: i
bambini!

SERENA

Stavo pensando che troppo spesso si parla di attaccamento mamma-bambino che è senza
dubbio fondamentale forte e tangibile…Ma quanto è importante il ruolo del padre?
Tantissimo! E mi dispiace non averlo letto abbastanza nei miei testi universitari. Io l’ho
imparato con l’esperienza fortunatamente.
Infatti se già dalla pancia il padre ha il piacere ad essere presente con la voce, i suoni e le
carezze il nascituro inizierà fin da subito anche con lui una relazione e una volta nato lo
riconoscerà e questo farà sentire il padre fin da subito parte di un nuovo gruppo familiare con
un’alleanza forte che farà trovare a tutti un posto più comodo e sereno all’interno della nuova
cornice.
Credo davvero che l’innovazione di questo momento storico sociale italiano stia nel fatto che i
padri hanno fatto una grande rivoluzione… Si sono concessi il PIACERE di emozionarsi,
giocare ed esserci con i propri figli. Probabilmente è stato un bisogno dovuto al fatto che
anche le mamme non si vergognano più di lavorare, di avere interessi e avere amicizie e non
sempre i nonni ci sono. Del padre c’è bisogno dunque, urliamolo forte: che belli questi nuovi
padri e che belle queste nuove mamme!

CAMILLA
Il padre: questa figura tanto importante, sia per la mamma che per il bambino!
I padri spesso sottovalutano il loro ruolo!
Loro sono F-O-N-D-A-M-E-N-T-A-L-I proprio nei primi momenti successivi alla nascita!
Come dici tu, Serena, troppo spesso si parla del ruolo della mamma, dell’attaccamento madre-
bambino e i papà a volte si sentono esclusi (almeno questo è quello che mi hanno confessato
dei padri durante le mie consulenze).
Non si può negare che i primi mesi la mamma sia assorbita completamente dal nuovo arrivato
e magari sia distratta e poco presente con il compagno, ma questo è fisiologico! Sono gli
ormoni che ci fanno concentrare sul bambino, perché questa nuova esperienza richiede tutta
la nostra attenzione e concentrazione!
Non è mica facile imparare una nuova lingua!
Beh…le mamme questo devono fare! Devono imparare una nuova lingua per garantire la
sopravvivenza del loro cucciolo!
E il papà??
Il papà è l’unico che può facilitare questo compito alla mamma! E’ solo lui che può sostenere la
compagna in questo momento così arduo, dirle che è una buona mamma, una donna
meravigliosa e ancora bella, nonostante qualche kg in più o le occhiaie perenni! Può
proteggere la relazione nascente fra mamma e bambino, garantendo la tranquillità di
entrambi e permettendo una crescita serena e armoniosa per il figlio! Può mettere in atto
tutte le sue abilità e le sue capacità pratiche, chi meglio di lui conosce le abitudini familiari e
può occuparsi delle cose di ordine pratico, sollevando la compagna da tanti pensieri e da tante
preoccupazioni!
La dirò grossa (e magari gli psicologi mi azzanneranno alla giugulare), ma credo fortemente
che i padri siano la migliore prevenzione alla depressione post-partum!!!
SERENA
Due più uno è davvero un processo di innovazione! E’ una bella spinta al cambiamento!
Innovazione, in questo momento storico, è cercare di accettare e di accogliere ciò che muove e
trasforma la nostra vita.
Si cambia. Che bello, no?

Serena Ademollo e Camilla Mucè

Serena Ademollo e Camilla Mucè

Mi chiamo Serena Ademollo, sono dottoressa in Scienze dell'Educazione e DanzaMovimentoTerapeuta. Lavoro come insegnante di sostegno in una scuola privata empolese. Inoltre insegno danza espressiva e porto avanti progetti di danzaterapia. Sono la responsabile didattica del progetto formativo Educ'Arte del quale esiste pagina FB. Infine sono docente di materie pedagogiche per l'agenzia formativa CO&SO di Empoli. Sono una mamma e da quando mi è capitata questa bella esperienza mi capita di divertirmi con la mia amica Camilla a fare conversazioni che uniscono il "serio-teorico" al tragicomico quotidiano. E' così che abbiamo pensato a questa rubrica. Di me: Mi piace tanto danzare e giocare con i bambini. Adoro il loro modo di muoversi e di parlare e a volte ritengo i loro discorsi più interessanti di qualunque altra conversazione. La disabilità e il disagio sono sempre stati i miei principali campi d'intervento e ho sempre creduto che i limiti possano trasformarsi in grandi risorse. Nelle mie formazioni cerco di seminare questo tipo di approccio lavorativo. Mi piace leggere e guardare film ma a volte mi manca il tempo per farlo. Mi piace mangiare cose sane accompagnate da buon vino. Credo nell'amicizia e nel senso profondo della parola Amore. Sono Camilla Mucè. Educatrice, pedagogista, consulente familiare e insegnante di massaggio infantile. Mi dedico all’accoglienza dei bambini e delle loro famiglie, sperimentando ogni giorno quanto il rispetto, l’accettazione incondizionata e la fiducia nelle altrui possibilità siano un potente strumento educativo. Lavoro come insegnante di massaggio al bambino, andando a sostenere la famiglia in quel momento così delicato che è la nascita di un figlio. Coltivo molti sogni, il più grande di tutti aprire una libreria per bambini. Nel frattempo mi diletto con Serena in questa rubrica per Empovaldo, in cui, in modo leggero e spesso ironico, trattiamo temi a noi molto cari, che riguardano i genitori, i bambini e l’educazione in generale!
Serena Ademollo e Camilla Mucè
Articoli di Serena Ademollo e Camilla Mucè (mostra tutti)
Share.

1 commento

Leave A Reply