Educare green

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Essere genitori GREEN va di moda negli ultimi anni. Esiste un target e le aziende lo sanno bene. Spopolano infatti le marche di abbigliamento di cotone biologico che ci propongono immagini di bambini colorati che corrono su sfondi stile “Casa nella Prateria”, le merendine, i giocattoli e le vacanze green. Ok, lo ammetto, anche io cedo a queste fantastiche tentazioni.
Ma cosa possiamo fare oltre a comprare e scegliere pratiche di consumo consapevole?
Ecco qualche consiglio di PedaGoGo per una educazione GREEN che possa spronare i bambini a comportamenti ecologici e di buon senso.

1. Riciclare divertendosi
Il riciclo può essere un’occasione per creare nuovi giocattoli senza spendere e inquinare. Quindi scegliete momenti fai da te in cui carta, cartone, bottoni, tappi, bottiglie e ciò che sta per essere buttato possa trasformarsi in creazioni divertenti. Vedrete che il gioco durerà più a lungo rispetto ai giochi comprati. Manipolando e trasformando le cose con l’aiuto di scotch, forbici, colla e colori i bambini troveranno evoluzioni sempre nuove attivando un pensiero ingegnoso e creativo.

2. Scambiare vestiti e giocattoli
Una buona abitudine per il pianeta e per le nostre tasche è quella di insegnare ai bambini di non attaccarsi troppo agli oggetti e abituarli alla condivisione. Imparare a condividere e scambiare oggetti e indumenti fa abbassare i consumi. Passare i vestiti e i giocattoli a bambini più piccoli e ri-usare oggetti dei bambini più grandi nella cerchia delle amicizie (e non solo) aiuta ad allungare la vita alle cose. A casa mia organizzo stagionalmente “Pitti Pattume” per le mamme e “Pitti Gnomo” per i nostri cuccioli e ci divertiamo tantissimo! Provateci anche voi!

3. Chiudere l’acqua, spegnere la luce, cercare un cestino per la carta di un cioccolatino
Questi sono gesti che spesso richiediamo ai nostri bambini con espressioni perentorie.
E’ importante non dimenticare che i bambini apprendono attraverso l’imitazione di modelli per loro importanti. Noi genitori siamo il loro più grande modello e se ci vedranno raccogliere acqua piovana per bagnare le piante, chiudere il rubinetto mentre ci laviamo i denti, mettere in borsa una cartaccia fino a quando non troviamo un cestino, fare un piccolo orto, prendere una bicicletta per raggiungere un posto vicino. State sicuri che staremo educando bambini e futuri adulti GREEN.

Green - Pedagogia - casa sull'albero educare green Educare green Green Pedagogia casa sullalbero

Da questo mese approfondirò il tema scelto dall’Empovaldo con una mini-intervista a un genitore.
Questo mese ho incontrato Ilenia Scardigli, educatrice di Empoli e mamma di Agata e Yuri.

Serena: “Ciao Ilenia vuoi raccontarci della vostra Casa sull’albero a Corniola?”
Ilenia: “È un vero piacere condividere con tutti i lettori dell’Empovaldo la sua storia e qualche scatto fotografico! La Casina sull’albero di Agata e Yuri è nata da un’idea di nonna Rossana. Ľhanno costruita babbo Beppe e nonno Rossano, con pancali, tavole di legno e materiali di recupero.
Dall’oblò si affacciano gli sguardi dei bambini sull’uliveto e sull’orto. Si salgono le scalette e sul pianerottolo si suona la campanella per annunciare l’arrivo degli ospiti. Che merende spettacolari si fanno con gli amici sulla casetta… Da lassù si respira tutta un’altra aria!”.

Effetti collaterali di un’educazione GREEN: “Mamma posso mettere sottoterra queste scarpe rosse che non mi stanno più? Così poi le bagno, crescono e le possono mettere ancora”. 

Serena Ademollo

Serena Ademollo

Mi chiamo Serena Ademollo, sono Dottoressa in Scienze dell'Educazione e DanzaMovimentoTerapeuta. Lavoro come insegnante di sostegno in una scuola privata empolese. Inoltre insegno danza espressiva e porto avanti progetti di danzaterapia. Sono la responsabile didattica del progetto formativo Educ'Arte del quale esiste pagina FB. Infine sono docente di materie pedagogiche per l'agenzia formativa CO&SO di Empoli. Mi piace tanto danzare e giocare con i bambini. Adoro il loro modo di muoversi e di parlare e a volte ritengo i loro discorsi più interessanti di qualunque altra conversazione. La disabilità e il disagio sono sempre stati i miei principali campo d'intervento e ho sempre creduto che i limiti possano trasformarsi in grandi risorse. Nelle mie formazioni cerco di seminare questo tipo di approccio lavorativo. Mi piace leggere e guardare film ma a volte mi manca il tempo per farlo. Mi piace mangiare cose sane accompagnate da buon vino. Credo nell'amicizia e nel senso profondo della parola Amore.
Serena Ademollo
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