Il coraggio di essere genitori

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Fai un figlio oggi? Che coraggio!

Ci vuole coraggio perché un figlio è per sempre e non è uno scherzo.

Ci vuole coraggio a essere incinta, andare a lavoro, fare la spesa, mantenersi in forma e continuare a sentirsi coppia.

Ci vuole coraggio anche a decidere di sospendere o diminuire il lavoro, per prendersi del tempo per ascoltare la vita che cresce nella pancia.

Ci vuole coraggio a chiedere aiuto, a delegare.

Ci vuole coraggio ad essere uomini che assecondano la maternità e seminano nuove forme di paternità.

Ci vuole coraggio a sentire che la pancia non è solo della donna e ci vuole coraggio ad informarsi e capire che la gravidanza non è una malattia e neanche il parto e che, se vogliamo, possiamo trovare delle vie il più possibile rispettose della naturalità dell’evento.

Ci vuole coraggio a fare scelte consapevoli e condivise.

Ci vuole coraggio a comprendere il pianto del neonato, il giorno e la notte, ascoltarlo e cercare di capire qual è il bisogno, mettersi a servizio di quel bisogno e sentire quali sono le chiavi per la loro serenità.

Ci vuole coraggio a rivedere i propri ritmi di vita per assecondare quelli di un neonato o di un bambino.

Ci vuole coraggio anche a sopportare e scremare i pareri e i consigli di parenti, amici e conoscenti che vorrebbero insegnarti ad essere il genitore del tuo bambino.

Ci vuole coraggio per affermare in che modo vuoi accudire tuo figlio, per spiegare che Amare non è viziare. I neonati non si possono viziare si possono solo ascoltare.

Ci vuole coraggio a tornare a lavoro quando vorresti rimanere a casa e ci vuole coraggio anche a capire, invece, che se non torni a lavoro… potresti impazzire.

Ci vuole coraggio a sentire che la maternità ti ha messo in crisi e devi chiedere aiuto a qualcuno. Sì! Perché ci vuole coraggio ad essere genitori in questa società individualista che ha dimenticato “il villaggio” che supporta la coppia nella crescita dei figli.

Ci vuole coraggio a stare dentro ogni fase di crescita dei figli, comprenderla e assecondarla nella sua evoluzione.

Ci vuole coraggio il giorno che, in una di queste fasi, capisci che loro, questi figli, sono cresciuti, ce la fanno da soli e ce la fanno anche bene!

Ci vuole coraggio ad ammettere che, se quei figli sono diventati così forti, è anche merito delle radici d’amore che abbiamo loro donato!

Serena Ademollo e Camilla Mucè

Serena Ademollo e Camilla Mucè

Mi chiamo Serena Ademollo, sono dottoressa in Scienze dell'Educazione e DanzaMovimentoTerapeuta. Lavoro come insegnante di sostegno in una scuola privata empolese. Inoltre insegno danza espressiva e porto avanti progetti di danzaterapia. Sono la responsabile didattica del progetto formativo Educ'Arte del quale esiste pagina FB. Infine sono docente di materie pedagogiche per l'agenzia formativa CO&SO di Empoli. Sono una mamma e da quando mi è capitata questa bella esperienza mi capita di divertirmi con la mia amica Camilla a fare conversazioni che uniscono il "serio-teorico" al tragicomico quotidiano. E' così che abbiamo pensato a questa rubrica. Di me: Mi piace tanto danzare e giocare con i bambini. Adoro il loro modo di muoversi e di parlare e a volte ritengo i loro discorsi più interessanti di qualunque altra conversazione. La disabilità e il disagio sono sempre stati i miei principali campi d'intervento e ho sempre creduto che i limiti possano trasformarsi in grandi risorse. Nelle mie formazioni cerco di seminare questo tipo di approccio lavorativo. Mi piace leggere e guardare film ma a volte mi manca il tempo per farlo. Mi piace mangiare cose sane accompagnate da buon vino. Credo nell'amicizia e nel senso profondo della parola Amore. Sono Camilla Mucè. Educatrice, pedagogista, consulente familiare e insegnante di massaggio infantile. Mi dedico all’accoglienza dei bambini e delle loro famiglie, sperimentando ogni giorno quanto il rispetto, l’accettazione incondizionata e la fiducia nelle altrui possibilità siano un potente strumento educativo. Lavoro come insegnante di massaggio al bambino, andando a sostenere la famiglia in quel momento così delicato che è la nascita di un figlio. Coltivo molti sogni, il più grande di tutti aprire una libreria per bambini. Nel frattempo mi diletto con Serena in questa rubrica per Empovaldo, in cui, in modo leggero e spesso ironico, trattiamo temi a noi molto cari, che riguardano i genitori, i bambini e l’educazione in generale!
Serena Ademollo e Camilla Mucè
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