LA BANCA DI CAMBIANO E LA COLLEZIONE DEI FRATELLI TACCINI

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Arlecchino-astratto  LA BANCA DI CAMBIANO E LA COLLEZIONE DEI FRATELLI TACCINI Arlecchino astratto

Un esempio di valorizzazione e tutela della cultura del territorio. La Banca di Cambiano, leader e riferimento in un territorio di grande importanza come quello toscano, oltre a essere, secondo l’ultima indagine di Mediobanca, la prima banca di credito cooperativo della Toscana per attivo tangibile e la quarta in assoluto in Italia (con la differenza che le prime tre classificate si sono sviluppate attraverso fusioni, mentre Cambiano è cresciuta e si consolida sempre più esclusivamente con forze proprie e per linee interne), ha nel proprio dna una sensibilità che coniuga economia e cultura, secondo una consolidata prassi scritta nella storia della Banca stessa, dal 1884.

 

Cambiano Cuore  LA BANCA DI CAMBIANO E LA COLLEZIONE DEI FRATELLI TACCINI Cambiano Cuore

Lo sviluppo del territorio è infatti da sempre coniugato all’attenzione per la tutela del territorio e ha portato la Banca ad acquisire opere e collezioni d’arte, tra le quali quella prestigiosa dei Fratelli Taccini (Alessandro, Vittorio e Fulvio), fedeli e geniali interpreti della cultura profonda del padre Orlando, che ai primi anni del secolo scorso abbracciò con abilità e fantasia l’arte della ceramica, che attrasse ben presto a Vinci le attenzioni di appassionati ed esperti del settore.
Un successo che è andato crescendo grazie al talento e all’impegno dei tre figli, la cui collezione è stata recentemente acquisita dalla Banca, per preservarla e farla divenire un patrimonio del territorio. Altri capolavori creati dalle abili mani di Alessandro, Vittorio e Fulvio, sempre al lavoro a due passi dal Rio Streda, attraversato anche dal grande Leonardo nelle sue discese verso l’Arno, sono oggi sparsi in moltissimi luoghi, da Sarajevo in Bosnia, dove fa bella mostra di sé una suggestiva ‘Via Crucis’ fino a Salvador Baia in Brasile passando poi per Los Angeles o il Giappone.

Concerto  LA BANCA DI CAMBIANO E LA COLLEZIONE DEI FRATELLI TACCINI Concerto

Tra le opere dei Fratelli Taccini oggi della Banca, ricordiamo, oltre al grande cuore azzurro dedicato all’Empoli (il cuore dello sport) con le impronte di Giovanni Trapattoni, Fabrizio Corsi e Silvio Baldini, presidente e allenatore, e presentato in occasione di un concerto del tenore Massimo Puccini che aveva anche proposto un inno per la squadra, due ceramiche: una di Alessandro e Fulvio Taccini, ovvero una piattella gigante “Il Concerto”, in stile Arlecchino Moderno e l’altra di Alessandro, Vittorio, Fulvio e Orlando Taccini, un magnifico Orcio in stile raffaellesco, in Arlecchino astratto.

Maria Siponta De Salvia
Ufficio Comunicazione Banca di Cambiano
www.bancacambiano.it

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