Fatto a mano

0

Fatto a mano - foto di Quino Al via unspash.com fatto a mano Fatto a mano Fatto a mano foto di Quino Al via unspash

Il termine fatto a mano è un termine polisemico che vuol dire un’infinità di cose: dall’abito cucito a mano da parte della sarta, al ceramista che riesce a confezionare vasi molto belli come quelli che abbiamo visto in esposizione alla Festa della Ceramica a Montelupo Fiorentino, per arrivare ad altri lavori di questo tipo come il gelato, le scarpe che i bravi calzolai di una volta riuscivano a fare.

Quando l’artigianato era fiorente, era coadiuvato nel suo lavoro dal garzone che cercava di imparare il mestiere del suo datore di lavoro per subentrare in un secondo momento al suo posto, mentre oggi è tutto cambiato.

Fare a mano qualsiasi cosa è molto gratificante soprattutto per chi ha il dono per la creatività, in quanto non delega il tutto ad una macchina, ma fa uso delle proprie mani per creare un prodotto, e l’augurio di tutti è che questa figura non scompaia del tutto, anzi visto che la nostra economia è in fase stagnante da vari anni, il suo ritorno potrebbe seppur in parte creare qualche opportunità occupazionale.

A titolo esemplificativo possiamo considerare un lavoro fatto a mano anche quello del pittore che fa uso delle mani e della sua creatività e vi sono molti pittori ancora famosi che riescono a disegnare quadri molto belli che vengono esposti in vari luoghi.

Ma anche lo scultore lavora a mano e chi ha talento riesce a fare dei capolavori meravigliosi che si prestano ad essere guardati ed ammirati.

Fatto a mano - foto di Tran Quoc via unsplash.com fatto a mano Fatto a mano Fatto a mano foto di Tran Quoc via unsplash

Il lavoro artigianale rappresenta anche uno dei tratti distintivi della Costituzione italiana e da sempre un elemento di riconoscibilità del nostro Paese. Il suo peso è stato determinante nello sviluppo dei distretti industriali e delle piccole imprese che hanno segnato la crescita economica degli anni ’80 e ’90.

Se è vero che esiste un consenso diffuso nel riconoscere il peso culturale ed il valore di un saper fare normale ancora radicato, si percepisce un certo imbarazzo nel declinare al futuro un’entità, quella dei maestri artigiani, sentita ingombrante.

Biagio Gugliotta

Share.

Leave A Reply