C’è gelato e gelato

0

differenze-gelatosa gelato C'è gelato e gelato Differenze Gelatosa

“La principale caratteristica che differenzia un gelato artigianale da uno industriale è la quantità di aria”. Ilaria Scarselli maestra gelataia, membro di giunta Confesercenti e Coordinatrice dei Centri Commerciali Naturali dell’Empolese Valdelsa, cuore e mente de “La Fonte del Gelato” in piazza La Vergine, 4, a Fucecchio, parte da questa caratteristica tecnica per raccontare la differenza fra gelato artigianale e industriale, ovvero dalla quantità di aria immessa nella fase di mantecazione: molto elevata nell’industriale, più bassa nell’artigianale. E poi “saper lavorare le materie prime e farle diventare gelato – dice Ilaria – è un’arte e il gelato prodotto è sempre diverso, come un dolce fatto in casa, ci sono dei criteri da seguire, certo, ma il mio gelato sarà sempre differente da quello di un altro”.

Il gelato di Ilaria ha il sapore della gioia, della gratificazione e della relazione, sì perché il gelato artigianale parla di chi lo fa, della sua storia e dei suoi gusti. Da Ilaria, per esempio, non troverete mai il torrone (che non le piace!), ma se la lavorate ai fianchi con mesi e mesi di “che ce l’hai il gelato al ?” può darsi che alla fine vi accontenti e che quel gusto nato per gioco si riveli qualcosa di più. I maestri gelatai come Ilaria Scarselli sono attenti all’evoluzione e al cambiamento dei gusti delle persone e sperimentano abbinamenti sempre nuovi come quelli con prodotti locali come il brigidino di Lamporecchio, il castagnaccio, le cialde di Montecatini, l’olio novo, o percorrono la strada che sta prendendo sempre più campo della produzione di gelato gastronomico. Un esempio di stagione fortemente legato al territorio proposto dalla “bottega” di Ilaria è il gelato al tartufo, dove il sapore e il profumo del prezioso fungo ipogeo di San Miniato accompagnano ed esaltano i dolci autunnali. Tutti ingredienti naturali, dunque, di stagione, con un’unica concessione al colorante in primavera quando il celeste dei drappi delle Contrade che partecipano al Palio di Fucecchio diventa cremoso e trova posto sui coni e le coppette dei contradaioli. “Portare me stessa e il mio territorio nel gelato che faccio insieme alla soddisfazione mia e quella dei clienti sono la chiave giusta per fare questo lavoro”.

differenze-ilaria-scarselli-foto-da-pagina-facebook-la-fonte-del-gelato gelato C'è gelato e gelato Differenze Ilaria Scarselli foto da pagina Facebook La fonte del gelato

Fare il gelato è faticoso, impegnativo, soprattutto se si è donna. Ritmi serrati e difficoltà pratiche si sommano anche a una certa diffidenza dell’ambiente, molto maschile, ad accettare che le cose stanno cambiando grazie a gelataie come Ilaria che con impegno e competenza fanno fare un passo in avanti sia al prodotto che alla società. E il lavoro di Ilaria, tenace e creativa, è stato riconosciuto più volte e sono numerosi i premi che ha ottenuto a livello internazionale e nazionale. Fra i tanti, lei ama ricordare il primo posto al Memorial Carlo Pozzi, unica donna e per di più under 35 a ricevere questo prestigioso premio dedicato alla memoria uno dei più importanti maestri gelatai italiani. E così Ilaria Scarselli, orgogliosa e instancabile, ogni giorno dimostra che, come dice lei stessa, “anche le donne riescono ad essere creative, a vivere e far vivere l’arte di fare il gelato come un uomo”.

Elena Mondovecchio

Elena Mondovecchio

"Ci sono versi – a volte intere poesie – / che neanch’io so cosa vogliono dire. Quello che non so / mi trattiene ancora". Ghiannis Ritsos, Esercizi
Share.

Leave A Reply