“Controcuore”: dopo cinema e poesia, il primo romanzo di Adamo Antonacci

0
Chi ricorda l’adolescenza come un periodo leggero e spensierato forse ha dimenticato quanto sia piena di contrasti e insidie.

Ho appena finito di leggere un libro che mi ha riportato prepotentemente a quel momento di vita, facendomi riaffiorare ricordi che, grazie a Morgan Albore, protagonista di queste pagine, ho avuto il piacere di rivivere. A partire dal titolo e dalla copertina, “Controcuore” di Adamo Antonacci incuriosisce e, lette le prime righe le nostre aspettative non verranno tradite. Morgan, come tanti ragazzi della sua età ha un’ossessione, una cicatrice nell’anima e, come nei più classici romanzi di formazione, sarà la cura di quest’ultima il motore della storia. La città in cui tutto si svolge è una Firenze di fine anni ’80, in un percorso mai banale e scontato, che va dal centro città alla periferia, luoghi che sembrano coincidere con l’anima dei personaggi e, in particolare, con il cuore di Morgan la cui vera casa è il Gled, Istituto per minori che l’ha salvato da un’incerta periferia familiare e geografica. A sostenere il percorso evolutivo del giovane protagonista sarà la Bellezza in tutte le sue forme: poesia, musica e letteratura faranno da bussola interiore all’evoluzione del personaggio, in un viaggio che ci tiene cinematograficamente incollati alle pagine grazie alla potenza delle parole che riescono a farci vedere la storia e ascoltare la sua colonna sonora.

Consigliato a chi sa andare controcorrente ma mai controcuore.
Voto: 8,5

Controcuore "Controcuore": dopo cinema e poesia, il primo romanzo di Adamo Antonacci Controcuore

Edito da: Porto Seguro Editore, Firenze
Pagine: 366
Disponibile a Empoli presso: Libreria Cuentame e Libreria La Rinascita e su https://www.ibs.it/controcuore-libro-adamo-antonacci/e/9788832021622

Dario Barbaria

Dario Barbaria

Con Palermo nella pancia, dal mare sbarco in Toscana e in un abbraccio trovo l'Amore. Poi una bottega. Entro in cerca di un Mestiere. Qui imparo che Rigore è Bellezza, Umiltà è Ricchezza, e che Dovere coincide con Piacere! A lavoro creo, sbaglio, mi stupisco ogni santo giorno, testa fra le nuvole e piedi per terra. Ma soli si sa, siam ben poca cosa, solo dall'incontro con altre menti e cuori fumanti prendono vita le Idee migliori e rivoluzionario diventa il quotidiano.
Share.

Leave A Reply