Di quella volta che l’asinello empolese vinse a “merda!”

0

Cassio Marcello Culidge nato nel 1844 è stato un pittore empolamericano davvero conosciutissimo, ma solo per dipinti raffiguranti dei cani che fanno robe e si divertono di brutto.

Figlio di agricoltori del nord di New York, Culidge non segue corsi di pittura, ma a vent’anni lavora come disegnatore di fumetti per il giornale locale, il newyorkvaldo.
Nel 1903 Culidge stipula un contratto con la società pubblicitaria ADVERBO per realizzare 16 dipinti a olio, sale e peperonata che raffigurano cani.

In alcuni ci sono cani tracagnotti che rincorrono palline e scoiattoli, o labrador pieni di carta igienica. In altri bulldog, bull terrier e pitbull che bevono Redbull, in altri quadri ancora ci sono rappresentate piramidi di chihuahua e cagnette in pose erotiche (per gli amanti di questo genere).
Prima della sua morte viene a Empoli e dipinge la sua opera magna, qui raffigurata dal titolo: “Un amico in difficoltà”.

asino Di quella volta che l'asinello empolese vinse a “merda!” Visioni Giorgia Spano Di quella volta che lasinello empolese vinse a merda

Culidge ci regala la visione di ben sei cagnoni e un asino, che bevono birra e giocano una partita a merda! su un elegante tavolo da gioco verde fumando la pipa. Per la precisione esattamente un attimo prima che venga passato l’asso che decreterà la vittoria dell’asinello empolese.
Dopo sappiamo solo che si levò un urlo magistrale “MERDAAAAA!!!! da parte dell’asino. L’ultimo che mise la mano sul mazzo se ne beccò ben 300 grammi.

Giorgia Spanò

Giorgia Spanò

Nata a Empoli nella mite notte del 3 maggio dell'86, Giorgia Spanò fin da quando era nanerottola si interessa ad ogni tipo di arte (tranne la poesia, per la quale proverà sempre dell'astio ) e appena può gioca con carta, forbici, pennelli e pennarelli, e non solo, ma anche strumenti musicali d'ogni sorta, riuscendo perfino ad avere risultati apprezzabili. Appena può, decide quindi di iscriversi all'istituto d'arte di porta romana a Firenze, frequentando (più o meno)'indirizzo di moda e costume, dove tra una forca e l'altra, riesce dopo molti sacrifici a conseguire il diploma di maestra d'arte. Successivamente si iscrive alla scuola della ceramica di Montelupo e trova lavoro come pittrice in una tra le più importanti ceramiche artistiche di Montelupo F.no. Ma non sentendosi ancora completa frequenta lezioni private di canto lirico e si iscrive al conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. Finalmente sembra aver trovato la sua vocazione... molti già la chiamano la nuova Callas, o la Soprano di Empoli ma non appena le viene proposto di venire a scrivere per l'Empovaldo, Giorgia non resiste, abbandona la carriera musicale e si dedica interamente alla sua rubrica:"Artefatti"dell' Empovaldo, oggi è la sua principale occupazione, alla quale nessuno può più rinunciare, compresa lei. 😛
Share.

Leave A Reply