Quel dito che sa tanto di… presa in giro!

0

empovaldo-settembre-arte-fatti dito Quel dito che sa tanto di... presa in giro! Empovaldo Settembre Arte Fatti

Questa meravigliosa opera, intitolata San Giovanni Battista è un dipinto a olio su tavola (era unta, veniva pulita di rado) di Leonardo da Vinci, databile al 1508-1513.

Leonardo, per gli amici Lea, come già era noto ai lettori dell’Empovaldo fin dal nostro primo numero, fa emergere il giovane languido e burlone San Giovanni da uno sfondo scuro in cui non si riesce a scorgere un ca…. ehm, alcun riferimento spaziale. Con in braccio uno splendido e raro vello d’asino rossiccio, nella mano sinistra gli pone una canna da pesca per andare a cercare i Pokemon (ebbene sì, usavano anche all’epoca). Con la mano destra invece saluta fraternamente il suo amico Mogol, allo stesso tempo indicando il cielo, invitando l’osservatore a una meditazione intensa sulla sua mano. Quanti scherzosi simboli si nascondo dietro il saluto di questo presunto santo? Tuaaa!

Giorgia Spanò

Giorgia Spanò

Nata a Empoli nella mite notte del 3 maggio dell'86, Giorgia Spanò fin da quando era nanerottola si interessa ad ogni tipo di arte (tranne la poesia, per la quale proverà sempre dell'astio ) e appena può gioca con carta, forbici, pennelli e pennarelli, e non solo, ma anche strumenti musicali d'ogni sorta, riuscendo perfino ad avere risultati apprezzabili. Appena può, decide quindi di iscriversi all'istituto d'arte di porta romana a Firenze, frequentando (più o meno)'indirizzo di moda e costume, dove tra una forca e l'altra, riesce dopo molti sacrifici a conseguire il diploma di maestra d'arte. Successivamente si iscrive alla scuola della ceramica di Montelupo e trova lavoro come pittrice in una tra le più importanti ceramiche artistiche di Montelupo F.no. Ma non sentendosi ancora completa frequenta lezioni private di canto lirico e si iscrive al conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. Finalmente sembra aver trovato la sua vocazione... molti già la chiamano la nuova Callas, o la Soprano di Empoli ma non appena le viene proposto di venire a scrivere per l'Empovaldo, Giorgia non resiste, abbandona la carriera musicale e si dedica interamente alla sua rubrica:"Artefatti"dell' Empovaldo, oggi è la sua principale occupazione, alla quale nessuno può più rinunciare, compresa lei. 😛
Share.

Leave A Reply