Mondrian e l’onoterapia

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empovaldo-12-ottobre-arte-fatti-spazi mondrian Mondrian e l'onoterapia Empovaldo 12 Ottobre Arte Fatti spazi

Pietro Mondrian era un famoso pittore di origini olandesi.

Pietro a 20 anni si trasferì ad Avane, detto anche il Bronx di Empoli, in un monolocale di 17mq con una sola finestra che dava su un muro, così per pagarsi l’affitto iniziò a fare l’insegnante. Ma a causa degli studenti che lo prendevano in giro per il suo accento, che si truccavano e si facevano le sopracciglia in fondo all’aula, impazzì, e lo mandarono a casa, a riposo forzato. Fortunatamente grazie a questa disgrazia venne alla luce il suo talento pittorico.

I suoi quadri più famosi comprendono delle grandi campitru- compit- dei quadratoni colorati in colori primari, per chi non li conoscesse sono: viola, verde e arancio (scusate il daltonismo), bordati di nero.

È evidente che le sue opere rappresentano la sua continua ricerca di equilibrio (mentale) e di spazio a causa del suo minuscolo appartamento.

Tuttavia trovò pace nella pittura e nell’onoterapia. Adottò un asino (da solo occupava quasi tutto il suo appartamento) che chiamò Epiglotto, una creatura davvero splendida e intelligente che amava fare la cacca sul comodino e ragliare ai passanti. Mondrian gli voleva talmente tanto bene che decise di abbandonare il suo stile e di fargli un ritratto particolarmente rassomigliante.

Giorgia Spanò

Giorgia Spanò

Nata a Empoli nella mite notte del 3 maggio dell'86, Giorgia Spanò fin da quando era nanerottola si interessa ad ogni tipo di arte (tranne la poesia, per la quale proverà sempre dell'astio ) e appena può gioca con carta, forbici, pennelli e pennarelli, e non solo, ma anche strumenti musicali d'ogni sorta, riuscendo perfino ad avere risultati apprezzabili. Appena può, decide quindi di iscriversi all'istituto d'arte di porta romana a Firenze, frequentando (più o meno)'indirizzo di moda e costume, dove tra una forca e l'altra, riesce dopo molti sacrifici a conseguire il diploma di maestra d'arte. Successivamente si iscrive alla scuola della ceramica di Montelupo e trova lavoro come pittrice in una tra le più importanti ceramiche artistiche di Montelupo F.no. Ma non sentendosi ancora completa frequenta lezioni private di canto lirico e si iscrive al conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. Finalmente sembra aver trovato la sua vocazione... molti già la chiamano la nuova Callas, o la Soprano di Empoli ma non appena le viene proposto di venire a scrivere per l'Empovaldo, Giorgia non resiste, abbandona la carriera musicale e si dedica interamente alla sua rubrica:"Artefatti"dell' Empovaldo, oggi è la sua principale occupazione, alla quale nessuno può più rinunciare, compresa lei. 😛
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