Altro che American Gothic. Empolese Green!

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L’opera d’arte che vediamo dipinta da Grandino Legna (alias Grant Woods) immortala la famiglia Sanibocioni di Fontanella (Empoli), un’allegra e “quasi” giovane coppia di agricoltori e allevatori di asinelli con il loro inseparabile forcone moderno, utilizzato anche come bacchio per i selfie, che loro amavano talmente tanto da portarselo pure a letto e chiamarlo Luigino, in memoria del nonno paterno.

Green - Giorgia Spanò green Altro che American Gothic. Empolese Green! Giorgia

Essi vengono immortalati mentre ammirano felici un nuovo cantiere davanti alla chiesa in via Montanelli vicino casa propria. Dietro la coppia s’intravede il verde paesaggio toscano e i loro asinelli che brucano felici.

L’assistere ai cantieri è un divertimento tipico dei pensionati italiani da che se ne abbia memoria. Con l’avvento della tecnologia, questa moda è approdata anche oltreoceano. Le famose app, consentono infatti agli anziani interessati di conoscere i punti di ritrovo (i meravigliosissimi cantieri) non appena vengono aperti. Tra le più diffuse citiamo “Buildwatchers” e per i più accaniti possiamo consigliare “Buildstalkers” dove si possono perfino lasciare commenti del tipo “ai miei tempi qui c’erano solo campi”, “i giovani non sono più boni a fa’ nulla” e il più usato “era meglio quando si stava peggio”.

Giorgia Spanò

Giorgia Spanò

Nata a Empoli nella mite notte del 3 maggio dell'86, Giorgia Spanò fin da quando era nanerottola si interessa ad ogni tipo di arte (tranne la poesia, per la quale proverà sempre dell'astio ) e appena può gioca con carta, forbici, pennelli e pennarelli, e non solo, ma anche strumenti musicali d'ogni sorta, riuscendo perfino ad avere risultati apprezzabili. Appena può, decide quindi di iscriversi all'istituto d'arte di porta romana a Firenze, frequentando (più o meno)'indirizzo di moda e costume, dove tra una forca e l'altra, riesce dopo molti sacrifici a conseguire il diploma di maestra d'arte. Successivamente si iscrive alla scuola della ceramica di Montelupo e trova lavoro come pittrice in una tra le più importanti ceramiche artistiche di Montelupo F.no. Ma non sentendosi ancora completa frequenta lezioni private di canto lirico e si iscrive al conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. Finalmente sembra aver trovato la sua vocazione... molti già la chiamano la nuova Callas, o la Soprano di Empoli ma non appena le viene proposto di venire a scrivere per l'Empovaldo, Giorgia non resiste, abbandona la carriera musicale e si dedica interamente alla sua rubrica:"Artefatti"dell' Empovaldo, oggi è la sua principale occupazione, alla quale nessuno può più rinunciare, compresa lei. 😛
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