Andrea Guarducci, presidente Enegan

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L’Empovaldo inaugura una nuova rubrica alla scoperta di personalità e/o realtà del nostro territorio, talmente interessanti da essere note in Italia e perfino all’estero. Per il tema di questo mese “Green“, non potevamo che partire da Enegan, il fornitore di luce e gas operante nel mercato libero dell’energia, con sede a Montelupo Fiorentino, che si è sviluppata in pochi anni su tutto il territorio nazionale. L’azienda ha ottenuto un importante riconoscimento dal Financial Times che l’ha inserita al primo posto tra i trader, 21° posto tra le aziende italiane e 166° in Europa per l’incremento di valore nell’arco di un anno. Ne parliamo direttamente con il presidente, Andrea Guarducci.

Che vuol dire Energia Verde al 100%? Da quando l’energia ha un colore? Mi raccomando, vogliamo una spiegazione a prova d’asino…
“L’argomento è complesso cercherò di spiegarmi nel modo più semplice possibile.
L’impianto di trasmissione di energia è lo stesso per tutti i trader, cambia invece la provenienza e noi acquistiamo esclusivamente da fonti rinnovabili. La nostra energia possiede la Garanzia di Origine GO: un certificato internazionale che attesta la sostenibilità ambientale degli impianti di produzione. Così possiamo affermare con sicurezza che l’energia erogata da Enegan è 100% verde”.

Com’è nata l’avventura Enegan?
“È nata dal bisogno dei nostri clienti. In precedenza il gruppo si occupava solo di informatica e telecomunicazioni. Io e Gianni Acciai eravamo a capo di due imprese del settore PROMOS e ATONTEL nel corso degli anni molti clienti ci chiedevano soluzioni sull’energia evidenziando sul mercato una carenza di professionalità e sicurezza e da lì la ricerca della soluzione più adatta.
Poi dall’incontro con due personalità quali Massimo Bismuto e Giovanni Pucci (che avevano grande esperienza nel mondo dell’energia elettrica) è nata ENEGAN nel 2010. Siamo quattro personalità molto diverse e complementari. Siamo compagni di viaggio, ci scontriamo e ci aiutiamo con il solo scopo di far diventare ENEGAN sempre più grande. Abbiamo la visione di un’azienda diversa nel panorama delle energie in Italia, per ciò che siamo e ciò che proponiamo, questo ci rende unici”.

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In cosa consiste la recente collaborazione con il Social Network GreenApes? (Scimmia e ciuchi si stanno molto simpatici e vogliamo saperne di più).
“Certo stanno simpatici anche a me. GreenApes è il primo social network green che premia la sostenibilità ambientale dei suoi utenti. Enegan lo ha scelto come partner per promuovere e valorizzare insieme uno stile di vita green, nel rispetto e nella salvaguardia del pianeta. Da sempre ci occupiamo della salute della nostra terra, da quando Enegan è nata ha risparmiato all’ambiente 1.145.480.740 di kg di co2 che corrisponde a una foresta di 1.150.000 alberi. Siamo molto orgogliosi di questo”.

Noi de l’Empovaldo amiamo l’Arte e la Cultura e quando abbiamo letto che avete anche istituito EneganArt non abbiamo resistito. Le nostre copertine vorrebbero finire in mostra. Come si partecipa?
“Enegan Art è un progetto rivolto a tutti gli artisti sconosciuti e noti, giovani e adulti, professionisti e non, che abbiano passione per l’arte e voglia di mettersi in gioco. Lo scopo è valorizzare i talenti emergenti e dare loro spazio e visibilità. Per farlo non solo diamo la possibilità di esporre le proprie opere in luoghi prestigiosi, ma diamo anche dei premi a sostegno del loro futuro come borse di studio. Aspettiamo anche i vostri lavori!
Benché la situazione politica ce la metta tutta per farci demordere, noi amiamo molto il nostro paese e continuiamo ad investirci, facendo quello che possiamo per aiutarlo. A partire dall’utilizzo di competenze e risorse esclusivamente italiane fino all’arte, patrimonio unico e indiscutibile del DNA italiano, con attività di mecenatismo quali Enegan Art”.

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Quale sarà l’energia del futuro?
“Ci stiamo sempre più orientando verso le energie rinnovabili e spero che continueremo in questa direzione, noi di sicuro lo faremo. Il mondo sta cambiando, basta pensare alla crescente diffusione della mobilità elettrica che sta rivoluzionando il nostro modo di muoverci o all’efficientamento energetico, sempre più presente nelle nostre case. Enegan ha già accolto questi cambiamenti tramite due aziende del gruppo: Eve per la mobilità elettrica e Tech for Tomorrow per il risparmio energetico, siamo pronti a cambiare anche il nostro modello di business se il mercato lo chiederà, spingendo sui cambiamenti e anticipandoli, cercando di far usare sempre meglio l’energia alle persone”.

Finale alla Marzullo. Si faccia una domanda e si dia una risposta. Andrea Guarducci cosa chiede ad Andrea Guarducci?
“Ho sentito parlare del 2030 come data di non ritorno, cosa ne pensa in proposito? Penso che sia anche troppo ottimistica quella data, con il nostro osservatorio, gli esperti con i quali abbiamo parlato, i documenti a testimonianza del fatto che il pianeta si sta sempre più surriscaldando, è veramente preoccupante. Se non iniziamo a fare una seria divulgazione dello stato delle cose sensibilizzando la popolazione ad utilizzare accorgimenti green, non avremo più modo di fermare questo processo dovendo poi subirne le conseguenze.
Noi di ENEGAN ce la mettiamo tutta ma non possiamo farcela da soli, tutti dovrebbero parlarne in ogni modo possibile, in rete esistono valanghe di testimonianze al riguardo estremamente attendibili. Invito tutti voi a vedere il documentario pubblicato dal National Geographic con Leonardo di Caprio come testimonial (video che personalmente mi ha scioccato). Concludo con una nota positiva e di speranza, le lobbie del petrolio sono già state scardinate, loro stesse stanno investendo nel green in tutto il mondo quindi il processo di cambiamento si può definire iniziato. Se tutti nel nostro piccolo iniziamo a fare qualcosa di green quotidianamente ce la possiamo sicuramente fare ed essendo molto fiducioso nelle risorse del genere umano io ci voglio credere”.

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