Superare la crisi con la colonna sonora dei “Secondo Appartamento”

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Lisa Gelli ©  Superare la crisi con la colonna sonora dei “Secondo Appartamento” Lisa Gelli

Qual è il modo migliore per combattere la crisi della musica contemporanea? Come tirare su l’asticella qualitativa della canzone italiana? Io non lo so proprio, perciò sono andato a chiederlo a chi ha deciso di dividersi le spese. Ecco la ricetta scaccia crisi del “Secondo Appartamento”.

Siamo in piena crisi (economica, di valori, d’identità, di nervi) e voi avete trovato questo escamotage per uscirne: da bravi coinquilini condividete musica come fosse un appartamento. Ci raccontate un po’ cosa c’è sotto il pavimento e sopra il tetto del “Secondo Appartamento”?

In sala prove sotto al pavimento molta molta umidità, mentre oltre il soffitto c’è una cucina, e talvolta le nostre prove allietano il cuciniere di turno. Per quanto riguarda la crisi, beh, non riuscendo a uscire dal tunnel abbiamo deciso di arredarlo, la crisi si manifesta in molti modi e ognuno di noi se ne è preso un pezzo. Il “Secondo Appartamento” è nato un po’ così”.

La Minore Resistenza” è il vostro secondo disco che ho sentito come un naturale prosieguo del viaggio iniziato col vostro primo lavoro omonimo. Come nasce un disco del “Secondo Appartamento”? Quanto di vita vera c’è dentro?

C’è moltissimo. Per quanto sia difficile e talvolta ingiusto stampare le proprie beghe in un supporto digitale questo disco è decisamente più intimo del precedente, ma il tentativo è sempre quello di coinvolgere l’ascoltatore facendolo sentire in qualche modo rappresentato. Chissà se ci siamo riusciti”.

Alla fine di ogni mese lo stipendio arriva pure, decurtato dalla crisi per il bene del paese… con le tasse con le spese.. per il bene della crisi” è un verso di “Tutto Bene”, il brano con cui vi siete presentati al mondo nel vostro primo disco. Ecco, a questo proposito, in periodi come quello che stiamo vivendo in cui lo ‘sbarcare il lunario’ fa di te un eroe contemporaneo, quanto è difficile fare il musicista? Riuscite a campare di musica?

Hahahaha, no. Purtroppo campare di musica è complicato anche per chi ha decine di migliaia di fans su Facebook. Talvolta quando non abbiamo debiti ci arrotondiamo, e continuiamo a lamentarci ironicamente di tutto questo cantando “Tutto bene” ad ogni concerto”.

I vostri testi sono tutti in Italiano e traggono ispirazione dallo stile che ha contraddistinto la leva cantautorale degli anni d’oro, la vostra musica invece ricorda quel folk/pop che affonda le radici nell’Inghilterra e negli Stati Uniti di Bob Dylan e Tim Buckley. I vostri ritmi sono un giusto compromesso di travolgente romanticismo… e non c’è nemmeno la batteria! Come si deve approcciare l’ascolto di un disco del “Secondo Appartamento”? Che consiglio dareste a un vostro ascoltatore per far si che la vostra musica sia gustata a pieno?

Consigliamo di ascoltarla in macchina, recenti studi ci hanno dato vincenti negli abitacoli di autovetture di ogni genere. Magari la mattina mentre si va a lavoro e non si vuole pensare a cosa c’è da fare. Ricordiamo inoltre che acquistando il disco originale la soddisfazione è doppia rispetto ai supporti digitali qualunquisti come Spotify”.

E come sempre finisco chiedendovi se mi consigliate un disco, uno per uno, che in tempo di crisi non è giusto scontentare nessuno!

– The Basement Tapes – Lost on the river

– Radical Face – The Family Tree: The Branches

– The National – Cherry Tree

– Xtc – Apple Venus volume 1

– Dirty rice – Mad caddies

Francesco Marinelli

Francesco Marinelli

Francesco Marinelli, poco più che 30enne anagraficamente, meno di 20 spiritualmente. Chimico di professione, musica per passione, si divincola tra provette e Orme Radio dove conduce Germi il Lunedì sera. Non si perde neanche un concerto e da poco lanciato nel mondo del giornalismo musicale anche se fermamente convinto che "Scrivere di musica è come ballare di architettura".
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1 commento

  1. Un grande applauso ai ragazzi, il disco è veramente molto bello.
    Un particolare applauso a chi ha citato Apple Venus volume 1.

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