Le Storie d’artista di Gipi in mostra a Palazzo Blu a Pisa

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Il ciclo di esposizioni ‘estive’ dedicate alla grafica d’artista, promosso da Palazzo Blu con la curatela scientifica di Giorgio Bacci, giunge quest’anno al quinto appuntamento, presentando per la prima volta a Pisa, dal 15 giugno al 13 ottobre 2019, uno dei maggiori protagonisti della scena culturale italiana, Gipi (Gian Alfonso Pacinotti).

Gipi Le Storie d’artista di Gipi in mostra a Palazzo Blu a Pisa Palazzo Blu Gipi Autoritratto con paesaggio urbano

Autoritratto con paesaggio urbano. Acquerello, pennarello su carta, 35,5×25,3 cm

Nato a Pisa nel 1963, talento poliedrico (fumettista, scrittore, illustratore, regista), Gipi nel corso degli anni ha ricevuto numerosi premi in prestigiosi concorsi letterari e artistici di caratura internazionale, dal Premio Goscinny (e Miglior Libro) al Festival di Angôuleme del 2006 per Appunti per una storia di guerra (segnalato anche dalla rivista «Lire» come uno dei 20 migliori libri del 2005), al premio Max und Moritz sempre del 2006 per Gli Innocenti (miglior libro straniero al Festival del fumetto di Erlangen), fino al premio Micheluzzi come miglior disegnatore al Festival Comicon di Napoli (vinto nel 2004 con Esterno Notte e nel 2005 con Questa è la stanza; nominato Magister per l’edizione del 2019). L’inclusione della graphic-novel unastoria nei dodici finalisti del Premio Strega, nel 2014, segna uno spartiacque nella critica contemporanea: mai un fumetto era stato segnalato per ricevere un premio di natura prettamente letteraria. La vicenda sottolinea una delle caratteristiche precipue di Gipi: oltrepassare i confini prestabiliti e seguire l’istinto di una sperimentazione continua, diventando anche il regista di alcuni film d’autore presentati con successo al Festival del Cinema di Venezia (nel 2011 L’ultimo terrestre e nel 2018 Il ragazzo più felice del mondo).

Gipi Le Storie d’artista di Gipi in mostra a Palazzo Blu a Pisa Palazzo Blu Gipi unastoria

unastoria, Bologna, Coconino Press, 2013. Acquerello, pennarello su carta, 25,3×35,5 cm.

Sfogliando i suoi libri, a colpire il lettore (o l’osservatore) sono prima di tutto la qualità grafica e la capacità narrativa dell’artista, capace di sviluppare un’ampia e delicata tastiera stilistica: dall’acquerello al gesso, dalla matita al pennarello, dall’olio all’acrilico, impiegando formati e supporti diversi. La mostra, attraverso un’ampia selezione di tavole originali (oltre novanta disegni), tratte da alcuni dei maggiori successi di Gipi (Esterno notte, La terra dei figli, unastoria, Appunti per una storia di guerra), permette di entrare nel mondo creativo dell’artista, in un susseguirsi appassionante di tecniche e stili differenti. Catalogo pubblicato da Felici Editore.

GIPI. Storie d’artista
15 giugno – 13 ottobre 2019
Fondazione Palazzo Blu

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