Samantha Peroni presenta “Lo scrigno della dea”, un libro per donne (e non) da leggere tutto d’un fiato

0
La conosciamo per la sua seguitissima rubrica “Contropelo” sull’Empovaldo, stavolta con il suo stile accattivate e originale ha scritto un libro. Un volume che si legge bene e che vi appassionerà come ha appassionato noi fin dalle prime righe.  Si tratta un un’opera a quattro mani, anzi a sei visto che le illustrazioni sono della figlia di Samantha, Greta Simeoni.
La presentazione ufficiale nell’ambito del festival dedicato all’universo femminile, L’Eredità delle donne, si terrà venerdì dalle ore 18 alle 23. Abbiamo intervistato Samantha per sapere come è nato questo libro.
lo scrigno della dea Samantha Peroni presenta "Lo scrigno della dea", un libro per donne (e non) da leggere tutto d'un fiato 899026b9 ac5e 45ed 9862 a8bfde0e597f

Samantha Peroni legge L’Empovaldo a Facto

Come nasce l’idea de “lo scrigno della dea”?
Ormai tanto tempo fa, ahimè, mi dilettavo insieme a Ermellin, la coautrice del libro, con degli aperitivi culturali: si trattava di organizzare e condurre incontri serali con le donne – amiche e conoscenti o semplicemente clienti occasionali del locale prescelto – in cui univamo la possibilità di bere un aperitivo e stuzzicare qualcosa in compagnia alla discussione e al confronto su tematiche che avevano come fil rouge l’ “universo femminile”. Allora dopo ogni incontro, esaltate dai feedback che arrivavano dalle partecipanti e da quello che a nostra volta imparavamo le une dalle altre, ci dicevamo che prima o poi avremmo dovuto scrivere un libro su quell’esperienza e a distanza di anni è finalmente successo. La vera causa scatenante sono stata io, a dirla tutta… lo scorso settembre a seguito di una cura a cui sono risultata ipersensibile, ho iniziato a perdere capelli come se fossi sotto l’effetto di un chemioterapico e ho dovuto iniziare dei trattamenti specifici che mi hanno portato a rivolgermi ad Ermellin, e alle sue competenze in campo tricologico, con costanza e dedizione per mesi.
Incontro dopo incontro abbiamo concretizzato il nostro storico progetto, costruendo e rimaneggiando le idee e i percorsi che avevamo messo in atto, incoraggiandoci a vicenda, perché la solidarietà femminile, quando è autentica, può fare la differenza nella vita di una donna.
È stato bellissimo a posteriori accorgersi come sia stato possibile trasformare un periodo personalmente triste, come quello, in qualcosa che ha germinato novità!
Per me è stato un toccasana e un modo per ritrovare la mia autostima e rigenerare la mia femminilità.

Il titolo del tuo libro ci richiama alla memoria “Le dee dentro la donna” della psicoanalista Jean Bolen…
… e avete ragione! La mia formazione classica mi ha sempre fatto apprezzare le divinità femminili nella mitologia e il libro della Bolen che illustra i modelli archetipici delle dee: personalmente li trovo ancora molto validi per comprendere noi stessi e per guidare il nostro comportamento.
Anche nel nostro libro offriamo un modo per tornare in contatto con le nostre energie psichiche e personali, insegnando a ogni donna a diventare protagonista della propria storia. Non a caso la dedica con cui si apre il libro recita: ” A tutte le donne, dee, a volte inconsapevoli, della natura divina racchiusa in loro”.

Parlaci delle illustrazioni…
Belle vero? Serviva qualcosa che spezzasse le parole, qualcosa che fosse delicato, femminile, semplice, ma al tempo stesso anche seducente e credo che l’illustratrice sia riuscita in questo compito. Se hai notato le donne disegnate sono senza volto, perchè ogni lettore si possa rispecchiare, identificare in loro.
Con una punta d’orgoglio ti dico che sono i disegni di una dolcissima liceale, mia figlia Greta Simeoni.

lo scrigno della dea Samantha Peroni presenta "Lo scrigno della dea", un libro per donne (e non) da leggere tutto d'un fiato 71513179 2451157238455693 8916289455808053248 n

Presenterai il libro a Facto il prossimo 4 ottobre in occasione del festival “L’eredità delle donne”. Cosa ci dobbiamo aspettare e cosa ci sorprenderà?
Che orgoglio presentare il mio libro nella sede dell’Empovaldo! È come stare a casa, ma con l’ufficialità di una manifestazione come quella dell’ “Eredità delle donne” che può solo dare lustro e onore al nostro lavoro. Sono al settimo cielo, davvero! Niente mi sembrava più adatto per iniziare!
Ritroverete la familiarità della struttura con cui scrivo gli articoli per la mia rubrica #contropelo, quelli che vi faranno pensare : “é lei!”, ma resterete stupiti, mi auguro, dai laboratori creativi che ho deciso di proporre insieme a Ermellin e dalle immagini della mostra fotografica nata dal progetto editoriale. Chissà che non riesca a conoscere di persona qualcuno dei lettori dell’Empovaldo? Sarebbe stupendo incontrarli – almeno una volta – senza la mediazione di un testo … chissà…

Share.

Leave A Reply