Autore: Francesco Marinelli

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Francesco Marinelli, poco più che 30enne anagraficamente, meno di 20 spiritualmente. Chimico di professione, musica per passione, si divincola tra provette e Orme Radio dove conduce Germi il Lunedì sera. Non si perde neanche un concerto e da poco lanciato nel mondo del giornalismo musicale anche se fermamente convinto che "Scrivere di musica è come ballare di architettura".

Ci siamo, anche questo 2018 sta volgendo al termine. Un anno che ha visto crollare ponti, l’UK uscire definitivamente dall’Europa dalla porta sul retro e una storica stretta di mano tra i due leader più stravaganti, imprevedibili quanto pericolosi del mondo Trump e Kim Jong-Un. Un anno segnato da troppa paura del diverso ma anche di un nuovo impeto giovanile di consapevolezza e libertà. Musicalmente il 2018 possiamo considerarlo come un vero punto di svolta: la totale affermazione di generi quali la trap e il ritorno prepotente della latin-music hanno di fatto abbassato l’asticella qualitativa della proposta sia Italiana che…

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In un’intervista rilasciata poco prima che prendesse la drammatica scelta di togliersi la vita, Luigi Tenco alla domanda postagli dal giornalista sul perché scrivesse solo di cose tristi l’introverso e tenebroso cantautore rispose “perché quando sono felice esco”. Non è un caso, infatti, se alcune fra le più belle canzoni di sempre nascano dal tormento, dalla tragedia. E come tutti ben sappiamo il patimento molto spesso è associato all’Amore, sentimento tra i più nobili, tra i più coinvolgenti ma, ahimé, spesso anche tra i più strazianti. Non è un caso che la parola “passione” tragga la sua radice dallo stesso…

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Dicembre si sa, tempo di classifiche. Ogni ambito della vita umana ha la propria Top 10 dell’anno appena trascorso: dalle Serie Tv ai goal più belli, dal miglior film ai segni zodiacali più fortunati. Ma se c’è un campo che più di tutti si presta a scegliere i migliori (a titolo del tutto personale, si intende!) quello è proprio quello musicale. Quest’anno è uscita tanta bella musica a livello internazionale. L’Italia ha contribuito abbastanza in questo ambito. Ma io voglio qui invece elencare, in ordine del tutto casuale, senza posizioni, i 10 migliori album (sempre secondo me!) che il nostro…

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Sempre più spesso la TECNOLOGIA viene utilizzata per fare musica. Ma c’è un genere che più di tutti ne è il simbolo, un genere che prende il nome proprio dalla parola stessa: la Techno. Vera e propria sub-culture underground, regina incontrata dei dancefloor, vede in Italia una rinascita consapevole e creativa. Ne abbiamo parlato con Luca La Rocca, dj e producer tutto empolese, per sapere un po’ come si è evoluto il popolo dei clubers italiani. https://www.youtube.com/watch?v=ywszw1W4RuE Tra le mie tante passioni, da sempre, c’è quella per la Club Culture. In particolare ho sempre preferito le situazioni più piccole ai…

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Mi vanto sempre con i miei amici, quando vengo a spettacoli dove ci sei tu a proiettare le tue creazioni, di conoscerti (“vedi quegli splendidi visuals? Li crea il mio amico David Hartono…”). Qualche tempo fa, ad esempio ero al Lattex + Festival (bellissimo!) e, con quello splendido “Wall of Led”, le tue VISIONI sembravano prendere vita. Da dove trai ispirazione per creare quello che proietti? Dove attinge la tua fantasia? “La mia fantasia attinge soprattutto dalla curiosità oltre all’essere aperto a tutto ed a tutti. Non giudico mai se qualcosa è bello o brutto; cerco, invece, sempre situazioni ed esperienze…

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Nata in Abruzzo ed approdata a Firenze, laureata in filosofia e cantautrice. La tua vita è un incontro di culture e modi di vedere il mondo e la vita. Ho letto su una tua biografia che hai fatto una tesi sull’estetica della musica, un concetto che mi attira moltissimo: la differenza tra il puro tecnicismo e l’idea di proiezione dell’essenza. Dove si pone la tua musica in questa visione? Quanto la tua formazione ha inciso nelle tue composizioni? Prima di tutto Francesco volevo dire grazie a te e all’Empovaldo per questo spazio. Mi hai fatto una domanda molto interessante. È vero…

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Tra i tanti ambiti dove si ha a che fare con “promesse” ve ne sono due che ho frequentato, frequento e frequenterò a lungo: i campi da calcio e la musica. Sui campi da calcio ho militato per anni col mio numero 8: mediano di contenimento, piedi discreti, poca spinta e molti falli. Poi ho smesso, i giovanotti del 2000 avevano cominciato a darmi del lei (oltre a diversi metri sullo scatto) ma da sempre seguo la mia squadra del cuore, l’Empoli FC. Cosa c’entrano le promesse? Beh, il calcio è pieno di promesse, da quel giovane che sarà destinato…

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L’attesa, come diceva un cantautore milanese, ha in sé un senso quieto e religioso in cui certe volte viene da pensare “al gusto della morte e dell’oblio”. E la morte è da sempre l’evento più Rock ‘n’ Roll dell’esistenza umana, o almeno di chi del Rock ‘n’ Roll ne fa vita. Il momento in cui suona l’ultima nota, un finale canzone lento e prolungato alla Pink Floyd o una rottura violenta e inaspettata in piena tradizione Punk e l’ultimo applauso del pubblico che ti consacra nell’eternità. Niente bis, non si ripete. Trovi anche tu, Elisa, che ci sia questo stretto…

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Quando penso alla parola SPAZIO, da chimico quale sono, mi viene sempre in mente la definizione fisica di “luogo indefinito e non limitato che contiene tutte le cose materiali”. Ottobit è uno SPAZIO, giusto, ma è ben definito (e probabilmente senza limiti, sì!). Ho un po’ di confusione in testa… cos’è OTTOBIT? “Ottobit Art Lab è l’ambizioso progetto di quattro amici. È un’idea che si è fatta strada negli anni, da quando ci trovavamo quasi ogni sera all’ormai fu Irish Pub. Tra una birra e una sigaretta (all’epoca si poteva fumare dentro) ci divertivamo a fantasticare sul quando e come…

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ALCHIMIE MUSICALI

Si sa, non è estate senza un vera hit da classifica, quel pezzo che quando lo senti canticchi, anche involontariamente, perché ormai passato dalle 4 alle 18 volte per stazione radio. Insomma: ogni estate che si rispetti ha il suo tormentone che ti massacra le orecchie allieta le giornate sotto l’ombrellone. Ma L’Empovaldo non è un mensile canonico. L’Empovaldo guarda oltre, si spinge in là. L’Empovaldo, signori vacanzieri, è avanti. Ed è per questo motivo che questo mese vogliamo darvi 5 consigli musicali freschi freschi e “diversi” per rilassarvi e divertirvi in questa torrida estate. Cosmo – “L’ultima festa” 42 Records…

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